Cadere o cedere

L’aveva svegliata il camion della spazzatura; un rumore di pistoni e ferraglia e bidoni di latta che sbattevano frammisti a voci di uomini e risate. Brittany aveva aperto gli occhi a fatica, il sole filtrava tra le veneziane illuminando a intermittenza la parete con impalpabili guizzi di luce, la sveglia al quarzo sul comodino era un’aureola rosso rubino, aveva impiegato qualche secondo per mettere a fuoco i contorni; prima le ore: le sette, poi i minuti: e trentadue. Le sette e trentadue.

Era in ritardo…

Il primo marzo le scuole riapriranno e né io né voi potete farci niente. A quanto pare il distretto ha il diritto di reindirizzare il proprio personale al lavoro, su questo non ci sono più dubbi. Ho contattato il consulente legale dell’associazione insegnanti e a quanto pare non c’è alcuna opzione per un’ingiunzione per fermare questo processo. Come tutti sapete bene, in Maryland per gli insegnanti è illegale scioperare, mettersi in malattia senza certificato medico o interrompere il servizio pubblico dell’insegnamento. Nel frattempo l’associazione sta ancora negoziando con la contea, ma il consiglio scolastico ha bisogno di sentire anche la vostra voce.

Quando Brittany era scesa in cucina, erano le sette e quarantadue. Sul tavolo c’era un post-it giallo scritto con piccoli caratteri organizzati di fretta, una macchia di caffè a sbavarne il bordo sinistro: ‘Amore Buongiorno. Ricordati che è martedì e che stasera devo andare al community college. Guarda che ti ho comprato il latte alla fragola. Buona giornata. Mamma’.

Brittany aveva indugiato un attimo sul Post-it chiedendosi perché sua madre firmava sempre tutti i messaggi che le scriveva; a lei era sempre sembrata un’attenzione inutile visto che in quella casa vivevano solo loro due. In quanto al messaggio, spesso sua madre tendeva a sottolineare aspetti privi di importanza e la cosa l’aveva sempre spiazzata un po’.

Ho sentito che molti colleghi desiderano ottenere entrambe le dosi di vaccino prima di tornare in classe. Mi sono informata con la delegazione sindacale e da quanto ho capito il CDC, i dipartimenti sanitari statali e locali, il dottor Fauci e altri esperti, hanno affermato che i vaccini non dovrebbero essere la ragione per cui le scuole non riaprono. La scarsità di vaccini è un problema nazionale e ad oggi non possiamo farci molto.

Brittany aveva raccolto due fette di pane a cassetta e le aveva riempite di marmellata e burro d’arachidi, poi aveva preso il cartoccio del latte alla fragola e già che c’era anche una confezione monouso di uvette della California, aveva raggiunto la porta ed era uscita di casa.

Alla fermata del bus faceva freddo; i ragazzini del quartiere formavano una massa variopinta di piumini gialli, rossi e blu e paraorecchie e cappelli di lana. Sam, la compagna di banco di Brittany nella classe di matematica, l’aveva salutata da lontano schermandosi la faccia con la mano per proteggere gli occhi dai raggi accecanti del sole. Brittany aveva ricambiato il saluto muovendo le braccia al ritmo di Wake me up before we go go che suonava nel Walkman che la madre le aveva regalato per Natale. Sam, occhi verdi e capelli finissimi di un castano fulvo, era la sorella di Todd, un sophomore della Benjamin Franklin High, un ragazzo introverso, capelli lunghi, occhi chiari e una passione ossessiva per i Black Sabbath.

Qualche collega mi ha chiesto cosa significa FFCRA, proverò a spiegarlo qui, in modo semplice, un po’ come in quella collana per dummies. Il primo aprile 2020, il Dipartimento del lavoro degli Stati Uniti ha firmato il Families First Coronavirus Response Act (FFCRA). Grazie a questa legge, i lavoratori americani, hanno potuto beneficiare delle protezioni e dei soccorsi offerti dal congedo per malattia retribuito. La divisione salari e orari (WHD) del dipartimento ha pubblicato una regola temporanea, in vigore dal 1 aprile 2020 al 31 dicembre 2020.

Quando il bus giallo era arrivato davanti al piazzale della Bayshore middle school, Brittany si era ricordata quasi subito che quello non sarebbe stato un giorno come tutti gli altri. Il perimetro del campo di lacrosse a ridosso della scuola era delimitato da decine di bandierine americane che ondeggiavano impercettibilmente ai soffi del vento freddo di fine gennaio, i rappresentanti della Science Honor Society accoglievano i ragazzi all’entrata distribuendo volantini e bandierine americane, la banda suonava ‘America the beautiful’, mentre Mr. Barley, il preside, assistito da Mr. Simmons e Mrs.Appler batteva i tacchi al ritmo delle percussioni.

Il nostro distretto scolastico ha deciso di estendere volontariamente il Families first corona response act ai dipendenti idonei fino al 31 marzo 2021. L’importo delle ferie e il tasso di retribuzione rispecchieranno i massimi consentiti secondo le disposizioni della FFCRA attraverso il dipartimento del lavoro che erano in vigore dal primo aprile 2020 al 31 dicembre 2020.

Al termine della prima ora Brittany aveva già letto avidamente un terzo de ‘The House On Hackman’s Hill’ un libro che parlava di una mummia in una casa stregata; quella sera se ne sarebbe sicuramente pentita. Anche se aveva compiuto undici anni a settembre, Brittany aveva ancora bisogno di dormire con la luce del corridoio accesa. Eppure la paura non le aveva mai impedito di collezionare tutti i libri più spaventosi dalla biblioteca della scuola. Ogni notte poi, rimpiangeva puntualmente la sua decisione di leggere libri di fantasmi e mostri e mummie mentre le ombre proiettate dalla luce del corridoio si trasformavano in creature spaventose.

Tutti i dipendenti possono avere diritto fino a un massimo di 2 settimane (10 giorni) di congedo per malattia retribuito o parzialmente retribuito per motivi legati al COVID-19 solo se NON ne hanno usufruito in precedenza nel periodo tra il 1 aprile 2020 e il 31 dicembre 2020.

Al termine della terza ora la voce di Mrs. Gaudeman, la bibliotecaria, si era materializzata dalle casse: ‘Alunni della Bayshore, il lancio è stato confermato per le 11:00. Anche noi della BM vogliamo celebrare Mrs. McAuliffe, professoressa della Concord High School del New Hampshire che in questo momento si trova nella base di Cape Canaveral in Florida e che tra pochi minuti sarà la prima insegnante a visitare lo spazio nell’ambito del progetto della NASA Teacher in the space.


Ci sono stati alcuni post che sono stati condivisi con me che alludono ad educatori “che cercano di scoraggiare i genitori a far tornare i loro figli negli edifici scolastici. Gli educatori “dovrebbero avere conversazioni con i genitori esclusivamente in merito al programma. Gli educatori non sono autorizzati a esprimere le loro opinioni riguardo al sistema scolastico, l’amministrazione, il preside, etc.

Al termine dell’annuncio, tutti gli studenti della Bayshore middle si erano avviati lentamente lungo i corridoi della scuola. I ragazzi di sesta avrebbero assistito al lancio dal proiettore allestito in sala mensa, i ragazzi di settima in palestra e quelli di ottava in aula magna. I ragazzi della Science Honor Society e il preside avrebbero potuto seguire il lancio dalla biblioteca, una specie di loft accogliente e ben riscaldato.

Oggi ho deciso di rompere il silenzio per chiedere a tutti i miei amici e colleghi insegnanti della contea di compilare la petizione online per sostenere la possibilità per gli insegnanti di scegliere se lavorare di persona o da casa a partire dal primo marzo.

La palestra era stipata in ogni angolo di posto; Brittany si era seduta a gambe incrociate in un punto un po’ defilato ma ancora accettabile per riuscire a godersi lo spettacolo. Spifferi d’aria gelida soffiavano alle sue spalle da sotto lo stipite facendola rabbrividire. Quando le prime immagini del Challenger si erano materializzate sullo schermo bianco, i ragazzi erano esplosi in un applauso spontaneo ed emozionato. Poi i reattori avevano sprigionato lingue di fuoco e il razzo si era staccato da terra e tutti erano ammutoliti in un silenzio quasi religioso; l’unica voce, quella dello speaker della CNN che snocciolava con tono monocorde i dati matematici del lancio.

Ho provato inutilmente per due settimane a prenotare un appuntamento per il vaccino ma senza successo. Molti istituti di sanità stanno dando la priorità solo a chi deve ricevere la seconda dose (ha senso) ma intanto è ormai ovvio che non possiamo ottenere il vaccino come il governatore vuole farci credere. Chiaramente non ci sono vaccini sufficienti per gli insegnanti da ricevere prima del programma di riapertura proposto.

Poi era successo qualcosa. Il razzo aveva effettuato un leggero movimento ad arco, come se stesse virando a destra, ne era seguita una fiammata che aveva riempito l’azzurro del cielo e sprazzi di fumo erano deflagrati nell’azzurro sterminato. Il fumo bianco frammisto al fuoco aveva creato una scia che si era rapidamente biforcata come a formare una Y con la gamba centrale un po’ oblunga.

Nella comunità si dice che gli insegnanti devono tornare in classe per il bene dei ragazzi. Le famiglie hanno compilato un sondaggio nel quale scegliere se continuare con la didattica a distanza o mandare i figli a scuola in quella che è stata delineata come una fase ibrida. Tutte le famiglie degli studenti che non hanno compilato il sondaggio entro il venti gennaio continueranno ad usufruire della didattica a distanza.

Brittany fissava lo schermo pensando di non capire, cercando di non capire, allungando l’occhio oltre i detriti mentre i primi pezzi di fusoliera precipitavano a terra come stelle filanti argentate. Poi Mr. Hicks, in un gesto quasi disperato, aveva strappato i fili del proiettore e la palestra era piombata in un buio denso come catrame. Qualcuno aveva acceso le luci mentre Mr.Hammonds spalancava le tende. Mr.Hicks, con voce secca e gli occhi asciutti, aveva detto poche parole: «Ragazzi… non lo so cosa è successo… di sicuro so che Ms. McAuliffe era a conoscenza dei rischi di questa missione… che era felice di essere lì per i suoi studenti, per voi… .»

Hanno diviso i ragazzi in tre gruppi di apprendimento: quelli che lavoreranno esclusivamente da casa, quelli che frequenteranno il lunedì e il martedì, quelli che frequenteranno il giovedì e il venerdì. Il mercoledì sarà per tutti un giorno asincrono per la sanificazione delle scuole. Tre gruppi distinti di alunni nelle mani dello stesso insegnante quindi, ad oggi nessuno ha capito chiaramente come dovremmo organizzare l’insegnamento ai tre gruppi.

Quella sera Brittany aveva terminato di leggere ‘The House On Hackman’s Hill’ nella sua cameretta. La storia indubbiamente faceva paura: due cugini bloccati da una tempesta di neve in una casa stregata che erano stati costretti a passare la notte alle prese con una mummia. Brittany aveva letto pagina dopo pagina come un automa, senza davvero prestare attenzione alle parole; nella sua mente, come in un VHS inceppato rivedeva la palestra silenziosa, i ragazzi che si alzavano asciugandosi le lacrime, la faccia di Mr.Hicks.

Mr Hicks, Il mio professore di storia delle medie, molti anni fa, davanti alla tragedia del Challenger ha forse detto l’unica cosa che si poteva dire… La sua onestà mi è sempre tornata in mente quando la vita mi ha imposto di spiegare qualcosa che andava ben oltre due formule matematiche; come quando in una mattina di metà settembre ho dovuto spiegare alla mia classe di algebra che le torri di New York si erano sgretolate come cubetti di zucchero, o come quando a poche settimane da Natale ho dovuto trovare le parole per descrivere una strage avvenuta in una scuola elementare del Connecticut o come quando il tredici marzo del duemila venti hanno chiuso le scuole per fronteggiare una pandemia in cui tutti sembrano sapere cosa fare, tutti, tranne gli insegnanti.

Con affetto e stima, Brittany Shaffer, rappresentante sindacale della Silvana High School

Brittany, la testa pesante e gli occhi asciutti, era crollata in un sonno fatto di sogni confusi e travagliati; oltre la porta, la luce del corridoio quella sera era rimasta spenta, e per la prima volta in vita sua lei non ci aveva fatto caso.

Oggi abbiamo perso la nostra innocenza

Franklin Chang-Diaz.  Astronauta della NASA .

Scrivo storie da un’immaginaria high school americana. Una storia ogni domenica sera, come un diario a episodi che rivela pagina dopo pagina, l’America nascosta: Se ti va, iscriviti alla mailing list…

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Published by excathedra20

Insegnante di latino e italiano per una decina di anni in Italia, dal Duemilaundici in una scuola superiore negli Stati Uniti.

One thought on “Cadere o cedere

  1. Mi è piaciuto molto questo racconto perché mostra senza commentare.

    Dall’Italia la realtà della undicenne Brittany, così come della stessa Brittany ora adulta e rappresentante sindacale, sono di difficile comprensione.

    Ho sessanta anni e non conosco nessun bambino italiano che alle medie si debba alzare da solo perché la mamma è già andata al lavoro.
    Da noi ci sono le nonne.

    Ma Brittany ricordando l’evento del Challenger mette a fuoco ciò che anche in Italia si comprende

    Gli insegnanti stanno in classe con i ragazzi, per i ragazzi anche oggi che il COVID ci paralizza.

    Buon lavoro Mr D

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