EX CATHEDRA 2.0

Quieto vivere

Una pioggia inconsistente pizzica i tetti delle case e l’erba dei backyards del quartiere, scivola sinuosa giù dalle grondaie inzuppando i barbeque d’acciaio che la maggior parte di noi aveva preparato per festeggiare il Labor day, la festa dei lavoratori, la festa della fine delle vacanze. È una pioggia strafottente che impasta il carbone conContinue reading “Quieto vivere”

La maggior parte di noi è rimasta con le caviglie incastrate nelle sabbie mobili di smartworking che da provvisori sono diventati permanenti. Siamo entrati nel lavoro da casa con la curiosità e la trepidazione di chi voleva rompere il filo con la quotidianità; a distanza di un anno abbiamo scoperto che anche un arcobaleno che dura un quarto d’ora diventa noioso… e allora arranchiamo malfermi, senza appoggio pur avendone bisogno…fragili come cristalli, imbecilli come fiori sbocciati tra i colpi di coda di un inverno travestito da primavera.

Scrivo storie da una immaginaria high school americana. Una storia ogni domenica sera, come un diario a episodi che rivela pagina dopo pagina, l’America nascosta: un paese in disequilibrio perenne tra la ricerca di giustizia sociale, politiche del consenso, e la non-etica del capitalismo incipiente. Hey! sembra l’America  vuole raccontare attraverso le storie di una classe di ragazzi e del suo professore, quello che l’America è ma non sa di essere.