Il tuo posto è vuoto

Fuori dalla finestra una pioggia fredda di fine inverno picchia sui vetri. Io, seduto alla cattedra, correggo un passo di Seneca. Laiba entra nell’aula senza far rumore, sorride mentre le nocche battono sulla porta socchiusa. Rimane un po’ con me a parlare di progetti e di futuro mentre continuo a correggere facendo finta di prestareContinue reading “Il tuo posto è vuoto”

Provehito in altum. Quando gli indiani sconfissero il KKK

Notte, il cielo è coperto da nuvole spesse che oscurano una luna sottile e opaca. La donna seduta nella macchina combatte il freddo di gennaio sfregandosi le mani, battendo i denti, cerando di percepire i rumori attutiti che vengono trasportati dal vento freddo di gennaio. Sono colpi di fucile, urla di uomini spaventati che siContinue reading “Provehito in altum. Quando gli indiani sconfissero il KKK”

Minima immoralia

Il calore sfrigolante e appiccicoso ribolle sulle cime degli alberi di sicomoro. Le cicale suonano come camion dei gelati, come il sibilo di una pallina, il tintinnio del ghiaccio in un bicchiere di limonata: cicale che cantano furtivamente sullo sfondo come se fossero qui da sempre. Intanto un vento inconsistente soffia da est trasportando folateContinue reading “Minima immoralia”

Il vantaggio reciproco

“L’uomo è l’unico animale che non apprende nulla senza un insegnamento: non sa parlare, né camminare né mangiare, insomma non sa far nulla allo stato di natura tranne che piangere.” Plinio il vecchio Caro Mr.D, Volevo ringraziarla per tutto quello che ha fatto per me fin dal primo anno di scuola superiore. Ho riconosciuto fin da subito la sua sconfinata passione perContinue reading “Il vantaggio reciproco”

L’intelligenza degli elettricisti

Michael continua a non rispondere. Gli occhi chiari e liquidi come l’acqua della baia galleggiano al di là delle mie domande scandite con calma rassegnata. La classe continua a seguire l’interrogazione inspirando ed espirando attraverso le mascherine; i ragazzi da casa sdraiati a letto aspettano scorrendo annoiati le dita sui cellulari. L’interrogazione procede corroborata daContinue reading “L’intelligenza degli elettricisti”

Salvo complicazioni

Il cielo è azzurro tappezzato a intermittenza da nuvole pallide e impalpabili come lenzuola stropicciate. Un gruppo di ragazzi afroamericani seduto a gambe incrociate, mascherine colorate a coprirne i sorrisi ascolta un reverendo che parla. Io un po’ fisso il cielo e un po’ cerco di incrociare gli occhi di Saphira che seduta di fronteContinue reading “Salvo complicazioni”

Degni di essere felici

L’occhio della telecamera posizionata in cima alla lavagna restituisce un’immagine traballante ai ragazzi che seguono la lezione da casa; quindici studenti, mascherine colorate che si muovono al ritmo dei respiri, una pioggerellina primaverile che batte sulle finestre, sei piedi di distanza da un banco all’altro, prove di scuola ibrida, sofisticata come macchine di ultima generazione,Continue reading “Degni di essere felici”