Cautionary tale

Un tale vide un serpente intirizzito dal gelo.Si impietosì e lo raccolse nel suo grembo,per riscaldarlo.Il serpente, appena si riprese,con uno scatto fulmineo lo morse, e quello morì.Quando un altro serpente chieseperché aveva commesso quel delitto, rispose:<< Perché nessuno impari     a far del bene ai perfidi >> Fedro. Il corpicino imbrattato di sangue giace simileContinue reading “Cautionary tale”

Only in America…

Ms. Bateman sgrana gli occhi trasognati davanti al tappeto di fogli sparsi sulla cattedra: appunti scritti a mano con una grafia minuta e precisissima che mi ricorda tanto quella di sua figlia Priscilla. Mrs. Bateman sfiora con le dita i bordi della carta geografica dell’Italia come a tracciarne percorsi immaginari e io mi limito aContinue reading “Only in America…”

Il tuo posto è vuoto

Fuori dalla finestra una pioggia fredda di fine inverno picchia sui vetri. Io, seduto alla cattedra, correggo un passo di Seneca. Laiba entra nell’aula senza far rumore, sorride mentre le nocche battono sulla porta socchiusa. Rimane un po’ con me a parlare di progetti e di futuro mentre continuo a correggere facendo finta di prestareContinue reading “Il tuo posto è vuoto”

Provehito in altum. Quando gli indiani sconfissero il KKK

Notte, il cielo è coperto da nuvole spesse che oscurano una luna sottile e opaca. La donna seduta nella macchina combatte il freddo di gennaio sfregandosi le mani, battendo i denti, cerando di percepire i rumori attutiti che vengono trasportati dal vento freddo di gennaio. Sono colpi di fucile, urla di uomini spaventati che siContinue reading “Provehito in altum. Quando gli indiani sconfissero il KKK”

Minima immoralia

Il calore sfrigolante e appiccicoso ribolle sulle cime degli alberi di sicomoro. Le cicale suonano come camion dei gelati, come il sibilo di una pallina, il tintinnio del ghiaccio in un bicchiere di limonata: cicale che cantano furtivamente sullo sfondo come se fossero qui da sempre. Intanto un vento inconsistente soffia da est trasportando folateContinue reading “Minima immoralia”

A est della notte

Al di là della baia i gabbiani planano accecati dalla luce abbacinante di un fervido cielo di metà maggio, ogni tanto si adagiano su qualche pilone di legno sbrecciato, come a riprendere fiato, poi via di nuovo su nel concavo azzurro. Maggio in Maryland; cieli acquamarina striati da nuvole imbevute di pioggia, campi verde smeraldoContinue reading “A est della notte”

Il vantaggio reciproco

“L’uomo è l’unico animale che non apprende nulla senza un insegnamento: non sa parlare, né camminare né mangiare, insomma non sa far nulla allo stato di natura tranne che piangere.” Plinio il vecchio Caro Mr.D, Volevo ringraziarla per tutto quello che ha fatto per me fin dal primo anno di scuola superiore. Ho riconosciuto fin da subito la sua sconfinata passione perContinue reading “Il vantaggio reciproco”