La fortuna è un vetro sottilissimo.

Maryland, 27 aprile, Dopo cinque settimane da reclusi ormai non facciamo neanche più caso ai pigiami, ai letti disfatti, ai capelli per aria e a quel mondo cancellato dai decreti federali che si affaccia di rimbalzo dai quadratini di Zoom e Google Meet e Skype. Lo chiamano distanziamento sociale. A scuola, il luogo di socializzazioneContinue reading “La fortuna è un vetro sottilissimo.”

L’America delle piccole cose

Broken hearts and dirty windows  Make life difficult to see That’s why last night and this mornin’ Always look the same to me John Prine, Souvenirs Ms. Baterman dice qualcosa mentre caccio indietro il mostro silenzioso del soggiorno che sta inghiottendo un boccone alla volta brandelli di quotidianità. Nel fondo della stanza la televisione accesaContinue reading “L’America delle piccole cose”

Un pensiero racchiuso nel cuore, uno aperto sulla lingua.

“We Are No Longer Asking Or Suggesting That People Stay Home, We Are Directing Them To Do So.” Monday March 30th Sorseggio il caffè guardando distrattamente il monitor del portatile acceso sulla pagina di Microsoft team. Alle mie spalle il Maryland si è fermato, il mondo si è fermato. La finestra della cucina mi restituisceContinue reading “Un pensiero racchiuso nel cuore, uno aperto sulla lingua.”

La malinconia è noia diventata leggera

Sneaking in the closet and through the diary Now, don’t you know all he saw was all there was to see… John Prine, Six o’clock news. La sveglia mi strappa troppo presto da un sogno lontano, leggero e impalpabile come la pioggia che sta ticchettando sui vetri. Ricordo poco di quello che stavo sognando. EroContinue reading “La malinconia è noia diventata leggera”

Il tempo resta, siamo noi che passiamo

Papà mi abbraccia nel lettone, la barba ispida mi gratta le guance di bambino. Al di là della porta, giù dalle scale un mondo lontano; qualcuno che si muove in cucina, l’aroma del caffè che brontola nella macchinetta, rumori di passi che si affrettano oltre la finestra che dà sul viale . Papà non haContinue reading “Il tempo resta, siamo noi che passiamo”

Solitudine non è essere soli, ma essere vuoti

Il Maryland chiude tutte le scuole pubbliche dello stato dal 16 al 27 marzo per rallentare la diffusione del crescente focolaio di coronavirus. La classe mi ascolta ma io non so cosa dire. Fuori dalla finestra un cielo grigio e indifferente ci ricorda che in fondo la primavera può aspettare; i gabbiani planano sulla baiaContinue reading “Solitudine non è essere soli, ma essere vuoti”

La felicità consiste nell’ignoranza del vero

– Da questa parte, – rispose il Gatto, facendo un cenno con la zampa destra,- abita un Cappellaio; e da questa parte, – indicando con l’altra zampa, – abita una Lepre di Marzo. -Visita l’uno o l’altra, sono tutt’e due matti. – -Ma io non voglio andare fra i matti, – osservò Alice. – OhContinue reading “La felicità consiste nell’ignoranza del vero”