Crestomazia del 2020

In questi giorni di vacanza sto rileggendo le storie della collana ventiventi isolandone pensieri, frasi e stralci di suggestioni, come in una crestomazia sui generis. La crestomazia in realtà è una raccolta di passi scelti di diversi autori, una specie di antologia. Giacomo Leopardi ne ha scritte due, una per la prosa e una perContinue reading “Crestomazia del 2020”

VentiVenti

Mercoledì sedici dicembre ha nevicato. La prima neve dell’anno ha investito l’area di Baltimora e tutta le east coast verso mezzogiorno; una neve fredda trasportata dal vento atlantico che si è subito impiastricciata al terreno trasformandosi immediatamente in una lastra di ghiaccio scintillante. Guardando la neve cadere, mi è venuto in mente che nella miaContinue reading “VentiVenti”

Un tè a Persepoli

Un vento artico proveniente da nord est spazza il controviale davanti casa facendo oscillare i rami spogli mentre un cielo striato di giallo ambra promette l’ennesimo giorno freddo e assonnato. Siamo a metà dicembre, tra una settimana sarà Natale ma se fosse ottobre o gennaio cambierebbe ben poco. Nel complesso il quartiere si adagia stancoContinue reading “Un tè a Persepoli”

Anche nel dolore v’è un certo decoro

Lo scorso luglio io e mia figlia abbiamo perso la casa. Un sole abbacinante illumina le vetrate della Silvana High School rovesciando una cascata di luce dorata nell’atrio stracolmo di studenti. È una gelida mattina di inizio dicembre, il vento polare che soffia dalla baia sferza l’aria simile a un cristallo lucidissimo. Gli alunni scendonoContinue reading “Anche nel dolore v’è un certo decoro”

Una chiacchierata tra amici

Come ho scritto settimana scorsa da un’altra parte, è usanza qui in USA durante il giorno del Thanksgiving, ringraziare qualcuno per qualcosa . Come ogni anno, la mia lista di ringraziamenti è lunghissima e spazia dagli affetti, al lavoro, alle passioni… di sicuro, un grandissimo GRAZIE va a John C. McLucas che ha scritto unaContinue reading “Una chiacchierata tra amici”

Fluttuo tra le stelle

Inter sidera versor, Le elezioni sono passate come una grandinata d’estate, portandosi via strascichi di telegiornali, le dirette da Washington D.C, dati e numeri. Un vento artico durante la notte ha strappato dagli alberi le ultime foglie giallo crema e rosso malva abbandonando i rami nudi al cielo freddo e lucido come uno specchio d’acciaio.Continue reading “Fluttuo tra le stelle”

Hey, ma che fine hai fatto, Mr. D?

Oggi mi sento un po’ sottosopra… e allora ribalto l’ordine del mio intervento, iniziando dai saluti e terminando con una storia che (forse) non ha niente a che fare con Mr D e con l’America… Il libro Hey, sembra l’America sarà finalmente disponibile in tutte le librerie a partire dal 19 novembre. Remember, remember theContinue reading “Hey, ma che fine hai fatto, Mr. D?”

L’ebbrezza è un numero

Caro Mr. D, Sarebbe disposto a leggere la mia lettera di presentazione per l’ammissione al college e darmi le sue opinioni oneste a riguardo insieme a qualsiasi suggerimento su come migliorarla? Lo apprezzerei molto. Con stima e riconoscenza, Precious. La bici scende agilmente lungo il dorso della collina; ai lati della strada i campi scorronoContinue reading “L’ebbrezza è un numero”

discrimiNazione americana

Questa mattina, quando sono uscito per prendere il bidone della spazzatura, Mr Hamilton mi è venuto incontro con fare allarmato. Indossava una vestaglia di flanella sgualcita, due borse sotto agli occhi raccontavano dell’ennesima notte passata a sorseggiare bourbon con ghiaccio e qualche foglia di menta stando rannicchiato sul divano del soggiorno. «Mr D» mi avevaContinue reading “discrimiNazione americana”

‘Mama’ Google

Il bus numero otto, quello che dal porto di Baltimora sale verso nord fino all’università, corre senza passeggeri. Di tanto in tanto incrocia altri bus deserti, ai loro volanti autisti con le mascherine che assomigliano a pirati al timone di vascelli fantasma. Qualcosa si è rotto nell’America ottimista e spensierata. Lo si percepisce scrutando traContinue reading “‘Mama’ Google”