VentiVenti

Mercoledì sedici dicembre ha nevicato. La prima neve dell’anno ha investito l’area di Baltimora e tutta le east coast verso mezzogiorno; una neve fredda trasportata dal vento atlantico che si è subito impiastricciata al terreno trasformandosi immediatamente in una lastra di ghiaccio scintillante. Guardando la neve cadere, mi è venuto in mente che nella mia scuola, verso ottobre qualcuno metteva un calendario sul muro della segreteria, proprio a ridosso della cassetta delle lettere degli insegnanti, dove si poteva apporre una firma sulla casella del giorno in cui si prevedeva che sarebbe caduta la prima neve dell’anno. Beh… grazie a ‘Rona anche questa piccola ricorrenza è stata cancellata, insieme al prom, alla graduation, all’homecoming, alla cerimonia degli anelli, al concerto di Natale…


E così, un pensiero alla volta, mi sono reso conto che mio malgrado, dal tredici marzo duemilaventi, le storie di scuola a volte anche frivole, si sono trasformate in cronache di ‘Rona, pandemia americana e didattica a distanza che forse un giorno rimarranno lì a dimostrare che come sempre il mestiere dell’insegnante è fatto per un venti percento di contenuti e per il restante ottanta percento di rapport umani.

A ridosso delle ferie natalizie, le storie di Mr.D si prendono qualche giorno di vacanza, poi, se ne avrete voglia, ci rivediamo puntuali lunedì undici gennaio.

Tante, troppe le persone che devo ringraziare in questo duemilaventi.

Prima di tutto chi ha acquistato il libro in prevendita

Poi chi ha acquistato o acquisterà… HEY, SEMBRA L’AMERICA

I compagni di viaggio della trasmissione radiofonica Hey Sembra L’america su Radio Popolare: Irene Sparacello, Massimo Meregalli e Andrea Parodi, anima del progetto. A proposito: oggi, lunedì ventuno dicembre, per chi fosse interessato, andrà in onda l’ultima puntata dello speciale su radio Popolare alle 18:00.


Alcuni lettori si sono lamentati del fatto che ho liquidato Kenzie, Priscilla Uriah per sostituirli con Eunice, Soraya, Michael… che dire? Questo è quello che succede ad ogni insegnante ogni nuovo anno scolastico: affezionarsi a nuove facce, nuove storie, nuove vite. Come dicono da queste parti: be my guest

Grazie a chi ha trovato il tempo di lasciare un feedback o qualche stellina su amazon.it. per chi non l’avesse ancora fatto beh… può farlo adesso cliccando qui

La storia più letta del 2020 è stata Solitudine non è essere soli, ma essere vuoti, merito anche della segnalazione su Italians del Corriere della Sera.

Non pensavo che avrei conosciuto così tante persone raccontando le storie di Mr. D e questo è forse l’aspetto più gratificante di questa esperienza così come non pensavo che avrei ritrovato così tanti amici e colleghi con cui ho lavorato in Italia.

Ho iniziato a raccontare queste storie quasi per gioco, l’idea che una storia alla volta questo progetto abbia preso forma diventando addirittura un libro continua a sorprendermi.

Spero di ritrovarvi ancora nel duemilaventuno, every given Sunday… or Monday… o giù di lì.

Mr. D

Indice ludos nunciam, quando iubet

Let the games begin now, whenever you please

‘ E allora, se ti va, annuncia pure lo spettacolo. ‘

Plauto. Pseudolo

Published by excathedra20

Insegnante di latino e italiano per una decina di anni in Italia, dal Duemilaundici in una scuola superiore negli Stati Uniti.

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