Live by the sun, Love by the moon

‘Dammi cento baci… e poi mille… e poi cento… e poi ancora mille’

La classe mi ascolta in airplane mode mentre imploro il carme 5 di Catullo, quello sui baci. Ho preparato la lezione con la supponenza tipica di chi crede di sapere tutto sugli adolescenti. Una poesia sui baci, l’amore, l’opportunità, lo scontro generazionale, di sicuro agli studenti piacerà.

In media res mi accorgo che è un disastro.

I baci di Catullo sono ormai migliaia ma la classe non è impressionata; Kenzie sbadiglia, Precious si stacca le pellicine dalle unghie, Alex dorme a occhi aperti. Dal loro americanissimo punto di vista, tutti questi baci sono sciocchezze puerili; inutili come un gol della bandiera, una pacca sulle spalle, una medaglia di bronzo, un penny sul ciottolato davanti alla Silvana High. Nella vita l’importante non è baciare… Nella vita l’importante è…

Mi fermo di colpo, stuzzicato da un’idea o forse solo da una suggestione. Vado al computer, apro Google. La classe si prepara al peggio.

‘Ragazzi…’ dico quasi sovrappensièro, con gli occhi fissi sul monitor ‘Lo sapevate che quando ci baciamo, ci scambiano 9 millilitri di acqua, 0,7 milligrammi di proteine, 0,18 mg di composti organici, 0,71 mg di grassi e 0,45 mg di cloruro di sodio, insieme a 10 milioni al miliardo di batteri. Tra l’altro molti organismi patologici possono essere trasmessi attraverso il contatto bocca a bocca, compresi quelli che causano raffreddori e altri virus respiratori, herpes simplex, tubercolosi, sifilide e streptococco…’

La classe si scrolla la noia dalle spalle ed entra in backup mode. Gli americani sono affascinati dai dati scientifici e ossessionati dall’igiene personale. Nella ferma convinzione che scientia potentia est e che il prossimo sia sempre un tantino più infetto e un po’ meno sterilizzato di noi, l’hand sanitizer è ormai diventato indispensabile come le mutande. Quando si danno la mano, un secondo dopo, quasi impercettibilmente, si puliscono con delicatezza il dorso e il palmo sulle maniche della giacca;  quando la situazione impone di abbracciarsi, se proprio non possono farne a meno, mirano a toccare lembi di stoffa del vestito piuttosto che lembi di pelle.

Adesso molti storcono il naso ripensando all’ultima volta in cui la loro lingua adolescenziale ha scandagliato i fondali della bocca di un coetaneo in cerca di affetto.

Pubblicato da excathedra20

Insegnante di latino e italiano per una decina di anni in Italia, dal Duemilaundici in una scuola superiore negli Stati Uniti.

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